|
|
 |

|
 |
| |
| |
OASI SANTA MARIA |
|
 |
Fu chiesto
ad uno psicologo, Winnicot, di
spiegare cosa era la felicità.
Lui rispose:date una palla ai
bambini,fateli giocare e
osservateli bene: questa è la
felicità. |
 |
 |
Squadra di calcio
OASI SANTA MARIA |
| |
|
Nata dalla voglia di alcuni ragazzi di
confrontarsi con i loro coetanei a giugno del 2006 oggi e’ diventata una bella realtà
di quartiere. Nel campetto parrocchiale di san Filippo Neri,con l’impegno e
la dedizione di molti, i ragazzi svolgono gli allenamenti con
il loro “mister”in un’atmosfera di gioco e serietà, un gruppo
di amici che si divertono a giocare a calcio senza nessuna
pressione e con la sola certezza che la domenica mattina,
tutti scenderanno in campo.
Forza ragazzi,avanti così. |
|
Carta dei diritti e dei doveri
L’attività calcistica giovanile viene regolata tenendo
presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla Carta
dei diritti dei bambini (New York - Convenzione sui Diritti del Fanciullo del
20/11/1989) e dalla Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport(Ginevra 1992 ~
Commissione Tempo Libero O.N.U.) in appresso indicata, alla quale si dovrebbe guardare con
particolare attenzione in modo che a tutti i bambini e le bambine siano assicurati:
IL DIRITTO DI DIVERTIRSI E GIOCARE; IL DIRITTO DI FARE SPORT; IL DIRITTO DI BENEFICIARE DI UN AMBIENTE SANO; IL DIRITTO DI ESSERE CIRCONDATO ED ALLENATO DA PERSONE
COMPETENTI; IL DIRITTO Dl SEGUIRE ALLENAMENTI ADEGUATI AI SUOI RITMI; IL DIRITTO DI MISURARSI CON GIOVANI CHE ABBIANO LE SUE STESSE
POSSIBILITÀ DI SUCCESSO; IL DIRITTO DI PARTECIPARE A COMPETIZIONI ADEGUATE ALLA SUA
ETÀ; IL DIRITTO DI PRATICARE SPORT IN ASSOLUTA SICUREZZA; IL DIRITTO DI AVERE I GIUSTI TEMPI DI RIPOSO; IL DIRITTO DI NON ESSERE UN CAMPIONE
Anche la UEFA, riunitasi in più occasioni con le 52
federazioni calcistiche associate, nel trattare argomentazioni
che riguardano il calcio giovanile e di base in particolare,
sottolinea i concetti espressi nella carta dei diritti, e per darne più significato
li evidenzia in un decalogo che riteniamo utile proporre in questo Comunicato:
• IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; • IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; • IL CALCIO È CREATIVITÀ; • IL CALCIO È DINAMICITÀ • IL CALCIO È ONESTÀ • IL CALCIO È SEMPLICITÀ • IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO IN CONDIZIONI SICURE • IL CALCIO DEVE ESSERE PROPOSTO CON ATTIVITÀ VARIABILI • IL CALCIO È AMICIZIA • IL CALCIO È UN GIOCO MERAVIGLIOSO • IL CALCIO È UN GIOCO POPOLARE E NASCE DALLA STRADA…
In queste affermazioni, riportate per altro su un documento
video ufficiale, si richiama l’attenzione circa i modelli
educativi a cui si devono riferire tutte le atti vità
promosse, organizzate e praticate nei Settori Giovanili. Negli intendimenti UEFA, di estrema rilevanza è considerato il
ruolo del calcio come agente efficace di integrazione sociale ed è per questo che invita le Federazioni
a porsi il problema del “recupero” del calcio di strada (grassroots football), soprattutto come filosofia di
fondo alla didattica applicata. |
| |
|
|
|
 |
 |
|